Una campagna semplice e geniale. Fa leva sulla paura, e per questo efficace. Porta il terrore in maniera mai violenta ma talmente soffice da fare drizzare i capelli. Rientrando a casa, trovate un oggetto che prima non c’era. Come ci è finito? Semplice, ti sono entrati in casa…o no?
Difficilmente realizzabile da noi, vista la struttura delle case / condomini, resta tuttavia un’esempio di ottimo guerrilla marketing.
Subvertising compie due anni e festeggia con un numero doppio, curato da un team tutto nuovo: Flavia Farina alla redazione, Pietro Pierangeli alla direzione. Dal blog ufficiale si delineano anche altre novità: un sommario per la ricerca accurata di agenzie e campagne, la possibilità di cliccare alcune zone o testi.
Daffy’s, High fashion, Low prices. And ambient, we can say. Tutto avviene mescolando un flash-mob con uno spot al cinema. Effetto non nuovo, certo, ma sempre assai godibile. Unica pecca, forse, la durata, a nostro personalissimo avviso, troppo lunga.
Chi è Laura Scimone?
Chi non lo sa ancora, vive lontano dal web si può dire. Questa ragazza è un tormentone del web: un paio di occhiali spessi, un inglese pessimo (“grazie di esistere Maigol Jecson“), Laura non è famosa per la sua bellezza ma per una serie di video finiti in rete, dice, a sua insaputa. La domanda più ovvia, guardandoli, è se Laura ci è o ci fa; ambisce ad un posto di attrice, canta, balla e chiede amicizia a destra o a manca sui social network.
I video, che in alcuni casi superano le 250mila visite (singolarmente), sono cliccatissimi ma non solo: c’è chi la difende e chi le risponde con altri video, alimentando discussioni di varia natura, alcune purtroppo alquanto offensive.
In ogni caso, il nostro occhio cade sul montaggio che alcuni video hanno, sul come mai “a sua insaputa” i video pubblicati comunque rimangono e raccolgono audience, tanta audience, tant’è che Simona Ventura l’ha invitata in televisione. C’è un finto fratello dichiarato, Frank Scimone, e numerosi spasimanti.
La domanda è sempre quella, non vorremmo passare per monotematici ma diversamente non si può fare: chi o cosa stanno lanciando?
Che se dietro davvero non c’è nessuna strategia di marketing, possibilità che sinceramente ci sembra strana, allora Laura è tutt’altro che “scimonita”, come ha detto qualcuno sul web.