Nani nazisti
Ben 1250 nani da giardino, ma non di quelli viaggiatori come nel Mondo di Amelie; questi tendono il braccio nel saluto romano. Succede in Baviera, ad opera di Ottmar Hoerl. Niente rigurgiti nazionalsocialisti, ma arte satirica, che vuole presentare la “razza superiore” come nani (quelli insomma che vivendo settant’anni fa sotto il Reich sarebbero probabilmente entrati loro malgrado nel programma Aktion T4). Dell’installazione circola anche un video.
Tenuto conto che il saluto romano in Germania è vietato e sanzionato (così come in Italia), la polemica è ovviamente innescata.
ottobre 22nd, 2009 at 10:19 am
Grandissimi tenendo conto che il caro Adolfo non arrivava al metro e 65. Purtroppo la storia ce lo insegna le botti piccole (nel bene e nel male) cambiano il mondo.
ottobre 22nd, 2009 at 11:14 am
Eh già…mica sarà autoironia?:) Grazie del passaggio sul blog Torello, in bocca al lupo!
ottobre 22nd, 2009 at 2:09 pm
crepi!!!! in bocca al lupo anche a voi
atè o fim
dicembre 12th, 2009 at 2:29 pm
Il saluto romano in Italia non è né vietato né sanzionato, ma si crede lo sia a causa dell’imposizione di una subcultura rumorosa. Proprio il rumore elevatissimo che questa stessa subcultura creerebbe e l’assenza di conseguenze per il non sussistere di elementi sanzionabili o punibili renderebbero un’azione simile qualcosa di impatto formidabile in Italia.
dicembre 14th, 2009 at 10:19 am
Forgall, ti ringraziamo del tuo contributo perché ci da l’opportunità di precisare che il saluto romano è davvero vietato in Italia dalla legge n. 645 del 20 giugno 1952, “Legge Scelba”, successivamente poi modificata con la Legge n. 205 del 25 giugno 1993, denominata “Legge Mancino”, ma solo se compiuto con intento di “rivolgere la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o a compiere manifestazioni esteriori di carattere fascista”. Le pene previste sono la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 200 euro a 500 euro. Torna anche a te?